
C’era una volta un bando, tutti lo chiamavano Bondo per via del suo aspetto tozzo e grassottello. Sin da piccolo, Bondo, aveva una caratteristica particolare: dimenticava tutto e troppo infretta. Un giorno, a scuola di bandi, bondo fu scosso da un terribile episodio. La maestra decise di punirlo poichè aveva mentito e non voleva ammetterlo. In realtà bondo aveva mentito ma si difendeva dicendo di non averlo mai fatto, in effetti lui non ricordava nulla del genere.
Col passare del tempo tutti si abituarono alle strane dimenticanze di Bondo e non ci facevano più caso. Il giovane ebbe una illuminazione che si rivelerà fatale. Le sue bugie erano così tante che non credeva più nemmeno a se stesso, decise di sfruttare questo suo “privilegio” per mentire a tutti e diventare informatore ufficiale del villaggio in cui viveva.
Eletto ad oltranza, dopo aver intontito tutto il villaggio con le sue false promesse di onestà, lealtà e legalità, divenne informatore ufficiale. Bondo informatore utilizzava delle strane pergamene colorate per informare i membri del villaggio di affari loschi, cronache e avvenimenti vari che vi si verificavano. Decise allora di avvelenare le pergamene colorate per fare in modo che tutti cominciassero a credere a quello che scriveva, senza parere critico.
Un gruppo di Bondi nobili non amava leggere le pergamente perchè troppo preso dagli sfarzi e comodità che la nobiltà favorisce. Quando i Bondi nobili si accorsero che Bondo Informatore stava intontendo tutto il villaggio per rubare fave dalle casse comuni, si miserò in allerta e iniziarono una campagna per sensibilizzare tutti a non credere più al Bondo malefico.
Nessuno voleva credere al gruppo di Bondi nobili. Proprio perchè nobili. I Bondi nobili dovettero inventare uno stratagemma geniale in grado di annientare i poteri del Bondo informatore e le sue malefatte.
Decisero di invitare il Bondo nella piazza bonaria, al centro del villaggio di Bondi. Cominciarono a formulare domande scomode per indebolire il potere del bondo malefico. Questo accusò un malore improvviso e fu congedato, il pubblico credette al suo malore nonostante i bondi nobili avessero cercato di convincerli che non era vero.
Nessuno potè ascoltare le risposte alle domande dei giovani Bondi nobili. I giovani decisero di impiccarsi. Lo fecero.
Il bondo malefico continuò a fare quello che aveva sempre fatto, disinformare. Tutti vissero felici e contenti nella menzogna. Tranne i giovani nobili, loro non vissero. Cercarono di farlo.