aprile 29, 2009
Antibufala Facebook: messaggio fasullo di Marco Zuckerbe

Come ogni cosa che abbia successo, anche per Facebook è arrivato il momento di essere pieno di bufale. Quella che gira in questi giorni è la seguente:
Facebook è recentemente diventando molto sovrappopolato, Vi sono stati molti membri che lamentano che Facebook sta diventando molto lento. Il record dimostra che il motivo è che ci sono troppi non-membri attivi Facebook. Ci sarà l’invio di messaggi di questo intorno per vedere se i soci sono attivi o meno. Se siete attivi, siete pregati di inviare questo messaggio a 15 altri utenti utilizzando Copia-Incolla per mostrare che siete attivi. Chi non invia questo messaggio entro 2 settimane verrà eliminato senza esitazione per creare più spazio,
Fondatore di Facebook
Marco Zuckerbe
I più scaltri avranno sicuramente potuto intuire che si tratta di una semplice buffonata, se Facebook volesse eliminare gli utenti non-attivi saprebbe farlo programmando il sito. Nessuno può monitorare che tu abbia inviato quei 15 messaggi.
Potete stare tranquilli, non favorite questi eventi perchè incitano solo spam e, coi tempi che corrono, potreste essere realmente bannati da Facebook proprio per Spam.
GRAZIE MILLE PER L’AVVISO…EFFETTIVAMENTE ANCHE IO EBBI LA SENSAZIONE CHE FOSSE TUTTA UNA MONTATURA,CREDO CHE I FONDATORI DI FACEBOOK DISPONGANO DI MEZZI MENO”RUDIMENALI”E PIU’ IMMEDIATI PER CONTROLLARE CHI E’ UN UTENTE ATTIVO E CHI NO…
Per quanto incredibile, piú che di utenti non attivi su Facebook c’é la presenza di una ben piú grossa malattia (ebbene sí, la considero una malattia) che sovrabbonda… l’ignoranza. Ma ditemi, come diamine é possibile che la gente possa anche solo pensare di essere cosí stupida da partire dal presupposto che se non invii la suddetta e-mail (o messaggio) cambi qualcosa? Se veramente i server di Facebook potessero essere quasi pieni(cosa quasi impossibili, dati i 30.000 server presenti) di certo Facebook non manderebbe un semplice messaggio ad ogni singola persona, ma programmerebbe il sito (eliminando, come probabilmente giá fatto, tutti i cosí detti “utenti non attivi”). Ci sono delle volte dove bisogna fare due passi indietro per ammirare un opera, ma sinceramente, ho paura di retrocedere troppo questa volta. Cordiali saluti Carl’antoni’erico