Stand by...

Pensieri Lorenzo Sinisi #2

Nella mia mente viene riprodotta una realtà impossiibile, è realtà. Perchè non riprodurre l’impossibile non reale?

Lorenzo Sinisi

Confine tra reale e virtuale

In tutto il mondo ad ogni frazione di secondo corrispondono centinaia di vendite di apparecchiature come cellulari, Pc, radio. Nel contempo gli iscritti a Facebook aumentano esponenzialmente. Facebook si sta rivelando utile se osservato dal punto di vista di chi guardava il mondo del web con occhio malizioso (viene in mente il tipico pregiudizio che vedeva tutti i blogger brufolosi, pallidi e carichi di visioni di siti porno). Il presente sta cambiando, con questo anche il futuro e la prospettiva dello stesso.

Non è certo difficile incontrare coppie, semplici amici, parenti ecc. che si sono conosciuti in un qualche social network.

Delle volte, una richiesta di amicizia in Facebook ha favorito matrimoni. Delle volte, una richiesta di amicizia ha favorito rotture di matrimoni.

Allora sorge un dubbio su quale sia la linea che, oggi, divide il virtuale dal reale e viceversa. Tutto sembra intersecare tutto e tutti. I messaggini sono virtuali ma fanno ormai parte della nostra vita, avendone 2000 gratis al mese. Ci si sveglia inviando un messaggino e arriva il sonno con lo stesso rito.

Tutti i comportamenti “virtuali” che stanno cambiando la nostra vita potranno avere ripercussioni sul normale comportamento che sta alla base dell’essere Uomo?

Oceanus: un browser funzionale per iphone

Oceanus è il nome di un nuovo browser per iPhone. L’applicazione è molto leggera e fornisce tante interessanti funzioni per facilitare la navigazione con iPhone. Vicino alla comodità di poter navigare a tutto schermo, lo scrolling automatico, la possibilità di impostare motori di ricerca predefiniti, visualizzare la cronologia possiamo anche cambiare tema per renderlo più personale.

Berlusconi: “Non sono un santo”. Il cobra non è un serpente.

Leggo su http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo455885.shtml

“Qui ci sono tante belle figliole. Io non sono un santo, lo avete capito tutti: speriamo lo capiscano anche gli amici di Repubblica”. Così, con una battuta, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha liquidato le nuove registrazioni che lo riguardano, pubblicate dal settimanale L’Espresso. Il premier era nel Bresciano all’inaugurazione dei lavori dell’autostrada Brebemi.

La battua del premier è scaturita da una parola utilizzata dal presidente della Lombardia Roberto Formigoni: ”Il presidente a vita della Lombardia – ha detto Berlusconi – ha usato per descrivere il territorio la parola antropizzato. Non è una bella parola. Ci sono un sacco di belle figliole e di imprenditori”. E sono scattati gli applausi.

“Berlusconi ha diffamato Repubblica”, querela del Gruppo Espresso
E’ stato depositato presso il tribunale di Milano un esposto del Gruppo Espresso nei confronti del capo del governo per alcune sue dichiarazioni. “Berlusconi – è scritto in una nota del gruppo – aveva accusato La Repubblica di un attacco eversivo nei suoi confronti istigando gli industriali a boicottare gli investimenti pubblicitari”. L’ipotesi di reato prospettate “riguardano la diffamazione, l’abuso d’ufficio e la concorrenza sleale”.

Andiamo, vuole prenderci in giro in questo modo? Noi lo sappiamo che in realtà è un santo. Lui, figlio dell’altissimo. Il Premier, il Cavaliere, l’ultra settantenne straricco non è un santo? Ma fatemi il piacere…

In un mare di lacrime

Con il potere conferitomi da Dio sciolgo i vostri peccati in un mare di lacrime. Mare che non smetterà mai di esistere, alimentato costantemente dall’inaspettata passione che tanto stupidi ci rende.

Come cercare un Blogger

Cercare un blogger non è delle cose più semplici che possano capitare. Può verificarsi una situazione per la quale abbiamo bisogno di ottenere quante più informazioni possibili riguardo qualcuno, in questo caso un blogger. Uno dei modi più semplici ed efficaci è sicuramente quello di ricorrere a Google. Ma il modo di cercarlo può variare tantissimo, proprio per questo cercheremo di utilizzare il minor numero possibile di parole ottendo un risultato ottimo.

Presupponendo che un blogger sia iscritto in quache social network, non dobbiamo far altro che digitare in google: blogger:nomecognome

Un piccolo esempio pratico potete osservarlo qui. In questo caso il social è proprio il mio ma il concetto rimane. Magari lo stesso Mirko D’isidoro non è iscritto a Profilo Blogger ma su un’altro social, il risultato non cambia. Proprio come nella matematica.

Non odiate Berlusconi. Odiate il vostro specchio.

Certo, il titolo di questo articolo è forte, prepotente, suona di sfottò ironico ma credo nelle suddette parole. Se la matematica non è una opinione credo che ugualmente non-opinabile sia quello che sto per dire. Per quale motivo dovremmo odiare berlusconi? Dovrebbe smetterla di fare leggi per la sua persona mentre l’Italia è in crisi? Dovrebbe smetterla di opinare le tesi della subdola e insensate “opposizione”? Dovrebbe smetterla con il partitismo? Dovrebbe smetterla con le corruzzioni?

Pensate davvero che Lui dovrebbe smetterla mentre gli italiani se ne fregano di tutto e tutti? Pensate che a lui interessi qualcosa della maggior parte dei giovani che esclama: “io di politica non ne capisco nulla, non ne voglio sapere!”

Se cercate un colpevole non dovete far altro che guardarvi allo specchio.  Dobbiamo guardarci allo specchio. Dovremmo imparare a sentirci molto coglioni quando ci svegliamo, per il semplice fatto che non diciamo “mi interessa” ma “me ne frego”.